CESSIONE AZIENDA
Quando la cessione diventa vincente
La cessione di un’azienda diventa vincente quando permette di ristrutturare, disinvestire da settori poco redditizi per concentrarsi su quelli più proficui, ottenere liquidità necessaria a risanare o espandere altre aree, o quando la proprietà desidera un disimpegno graduale o totale dall’attività. Altri fattori chiave possono essere una corretta valutazione della cessione e la definizione di accordi chiari sugli obblighi fiscali e sui rapporti di lavoro. La cessione può essere di due tipi: parziale (ramo d’azienda) oppure totale.
RAMO D’AZIENDA
Se un ramo d’azienda genera perdite, cederlo può essere una mossa necessaria. Si trasferisce un comparto organizzato dell’azienda, mantenendo in essere il complesso aziendale principale.
DISIMPEGNO
La proprietà può usare la cessione per un ritiro graduale o completo dal business, per motivi personali o riallocare altrove investimenti.
MOTIVI ECONOMICI
La cessione può essere una strategia per alleggerire l’azienda da passività o rischi e concentrarsi sugli asset più produttivi.
PROSPETTIVE FUTURE
Cessione d’azienda quando mancano prospettive di continuità generazionali dirette o indirette.
Le fasi della cessione d’azienda includono: l’analisi preliminare, la pianificazione e valutazione del valore dell’azienda, la ricerca e selezione delle controparti, la negoziazione preliminare, la due diligence condotta da entrambe le parti, la negoziazione e stesura di un’offerta d’acquisto, le autorizzazioni, la contrattualistica e firma della lettera d’intenti/compromesso e infine l’atto notarile di cessione, che perfeziona il trasferimento della proprietà, seguito dalle relative comunicazioni agli enti competenti, il cosiddetto closing.